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Collegio docenti

 

29 Aprile 2013 Contratti d’istituto

In questa pagina è possibile visualizzare e/o scaricare i testi dei contratti d’istituto, sottoscritti dalla RSU e dal dirigente scolastico in data 15 giugno 2011. I contratti sono stati approvati nell’assemblea sindacale del 1. giugno 2011.

I contratti si riferiscono ai seguenti ambiti (clicca sui link per aprire i file *.pdf):

29 Aprile 2013 Rappresentanze sindacali unitarie (RSU)

Questa è la composizione delle RSU secondo il risultato delle elezioni del dicembre 2012:

  • Prof.ssa Raffaella Lauria
  • Prof.ssa Angela Perrone
  • Dott.ssa  Annavita Martucci

Si riassumono qui di seguito le competenze dell’Organo di rappresentanza sindacale:


La RSU contratta a livello di istituzione scolastica:

  • criteri per l’utilizzazione del personale in rapporto al piano dell’offerta formativa;
  • criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente alle sezioni staccate e ai plessi;
  • criteri relativi all’organizzazione del lavoro e all’articolazione dell’orario del personale docente in relazione alla modularizzazione delle attivitá didattiche;
  • criteri di utilizzazione del personale docente per le attivitá didattiche da svolgersi nel contingente delle ore di completamento;
  • criteri di utilizzazione del personale docente per le attivitá extra-e parascolastiche ;
  • criteri per la ripartizione del contingente di ore straordinarie e criteri per l’individuazione del personale docente da utilizzare nelle attivitá aggiuntive;
  • criteri per la distribuzione plurisettimanale dell’orario di lavoro (CCP Art.4,2);
  • criteri e modalitá di applicazione dei diritti sindacali (permessi, uso dei locali, assemblee, affissione);
  • attuazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
  • criteri per l’attribuzione di premi di produttivitá.

La RSU riceve dalla dirigenza scolastica preventiva informazione, nel corso di appositi incontri unitamente alla relativa documentazione

 

Sono materie di informazione preventiva:

  • proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuola;
  • criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento;
  • piano delle risorse complessive per attività aggiuntive;
  • criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale in progetti;
  • tutte le materie oggetto di contrattazione.

Informazione FLC – CGIL Bolzano

Chi contratta?

  • per la parte pubblica la dirigenza scolastica, che può farsi affiancare da persona di fiducia non appartenente al personale docente della propria scuola;
  • la RSU per la parte sindacale.

Cosa succede dopo la firma del contratto?

La RSU ha anche diritto a informazione successiva relativamente a:

  • nominativi e relativi compensi del personale docente utilizzato nelle attività e nei progetti retribuibili a norma delle vigenti disposizioni;
  • nominativi e relativi compensi del personale fruitore dei premi di produttività;
  • verifica dell’attuazione della contrattazione collettiva d’istituto sull’utilizzo delle risorse.

29 Aprile 2013 Collegio dei docenti

Il Collegio Docenti di un istituto pluricomprensivo è costituito da:

  • insegnanti della scuola dell’infanzia
  • insegnanti della scuola primaria
  • insegnanti della scuola secondaria di 1. grado
  • insegnanti della scuola secondaria di 2. grado.

Possono partecipare alle sedute anche

  • le collaboratrici pedagogiche della scuola dell’infanzia
  • le collaboratrici / i collaboratori  all’integrazione

Le competenze del Collegio Docenti sono indicate all’art. 4 della legge provinciale n. 20 del 18.10.1995

Articolo 4

(Collegio dei docenti)

(1) Il collegio dei docenti è composto dal personale insegnante di ruolo e non di ruolo in servizio nell’istituzione scolastica ed è presieduto dal direttore didattico o preside. Fanno altresì parte del collegio gli insegnanti tecnico- pratici e gli insegnanti di arte applicata.

(2) Alle sedute del collegio dei docenti possono partecipare, senza diritto di voto, anche gli assistenti ed educatori per gli alunni portatori di handicap. Possono essere altresì invitati a partecipare alle sedute del collegio dei docenti, senza diritto di voto, il Presidente del consiglio di circolo o di istituto, il presidente del comitato dei genitori ed il presidente del comitato degli studenti.

(3) Il collegio dei docenti:

a) nel rispetto della libertà di insegnamento ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico;

b) sottopone al consiglio di circolo o di istituto il progetto educativo dell’istituzione scolastica;

c) delibera il piano annuale delle proprie attività, proposto dal direttore didattico o preside;

d) valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti ed agli obiettivi programmati, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento dell’attività scolastica;

e) provvede all’adozione dei libri di testo ed alla scelta dei sussidi didattici;

f) programma e delibera nell’ambito delle proprie competenze iniziative di aggiornamento e di sperimentazione;

g) elegge i tre docenti incaricati di collaborare col direttore didattico o preside sulla base di criteri formulati con regolamento di esecuzione;

h) valuta, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero, i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni; ciò avviene su iniziativa del consiglio di classe, sentiti preventivamente gli specialisti che operano in modo continuativo in ambito scolastico con compiti socio – psicopedagogici, medici e di orientamento, nonché sentiti i genitori o i rappresentanti legali degli interessati;

i) esamina le proposte ed i suggerimenti che gli pervengono dal comitato dei genitori o dal comitato degli studenti e prende posizione in merito.

(4) I docenti collaboratori di cui al comma 3, lettera g), di norma vengono eletti annualmente. Nei circoli didattici in caso di vacanza del posto del direttore l’elezione si riferisce a tre anni scolastici consecutivi.

Uno degli eletti sostituisce il direttore didattico o preside in caso di sua assenza o impedimento. Il direttore didattico o preside, sentito il collegio dei docenti, può integrare l’area della collaborazione, della quale possono essere chiamati a far parte il segretario scolastico e i responsabili delle articolazioni interne del collegio dei docenti di cui al comma 5. Fanno comunque parte dello staff dei collaboratori i docenti fiduciari dei singoli plessi, rispettivamente delle sezioni staccate.

(5) I lavori preparatori per l’ esercizio delle funzioni di cui al comma 3 possono essere svolti anche in appositi gruppi di lavoro istituiti dal direttore didattico o preside.